Le Discipline del Paracadutismo Moderno
Il paracadutismo moderno è una naturale evoluzione del paracadutismo dovuta a due fattori principali:
l’innata voglia dell’uomo di sperimentare e mettere alla prova le proprie possibilità, e l’evoluzione tecnologica che permette di far affidamento su materiali sempre più affidabili e dalle altissime prestazioni.
Il pionerismo iniziale e l’aspetto militare che hanno contraddistinto la pratica del paracadutismo nel XX secolo, hanno via via lasciato il posto a nuove forme sportive sempre più diversificate.
Le varie discipline del paracadutismo moderno sono:
STILE
Stile, conosciuto anche come “Style”, è la prima vera disciplina sportiva del paracadutismo moderno ed è fondamentalmente individuale.
Lo stile consiste in un lancio da una quota di 2200 metri con a disposizione circa 30 secondi di caduta libera, durante i quali si devono eseguire una successione di manovre nel minor tempo possibile.
Le figure (manovre) richieste sono: giro sull’orizzonte di 360 gradi in senso orario e in senso antiorario, una giravolta all’indietro (loop: rotazione di 360 gradi sul piano verticale) e la loro ripetizione.
PRECISIONE IN ATTERRAGGIO
Nella disciplina Precisione in atterraggio, i competitori puntano ad atterrare, con paracadute aperto, sopra od il più vicino possibile al centro di un bersaglio.
Il centro del bersaglio si avvale di un Sistema di Misurazione Automatica (AMD) per il rilevamento del punto in cui il paracadutista poggia il piede, con un centro (DCD) di 2 cm. di diametro di colore contrastante e ben visibile.
CANOPY RELATIVE WORK
La Canopy Relative Work, anche detta Canopy Formation, è una disciplina di squadra che consiste nel creare figure a vela aperta.
Le formazioni a 2 o 4 vele (2 way e 4 way), a paracadute aperto effettuano prese di mani e piedi sulla vela e sulle bretelle dei compagni, eseguendo figure e rotazioni che vengono riprese da un video man.
Guarda i video di Canopy Relative Work!
RELATIVE WORK
Il Volo Relativo (Relative Work, abbreviato RW) anche conosciuto come Formation Skydiving – abbreviato FS e tradotto in italiano Formazioni in Caduta Libera FCL – consiste nell’effettuare una combinazione di figure e prese prestabilite in caduta libera entro un limite di tempo.
Il volo relativo viene effettuato da squadre composte da 4 o 8 elementi (la Federazione Internazionale d’Aeronautica – FAI, riconosce le squadre a 4 e 8 elementi, ma in America esistono anche quelle da 10 e 16 elementi), e vengono disputati campionati in tutto il mondo.
Può essere considerata la variante più tecnica del paracadutismo sportivo.
Guarda i video di volo relativo!

FREEFLY
Il Freefly, letteralmente “volo libero”, si basa sulla piena libertà del paracadutista di utilizzare il suo corpo durante la caduta per creare giochi e movimenti sempre nuovi, avendo, comunque, il pieno controllo del volo. La caduta si sviluppa principalmente in verticale assumendo le varie posizioni possibili, che sono: la discesa in piedi – cosiddetta stand-up – la discesa da seduti, la discesa a testa in giù – detta head-down. Il freefly, inventato dal tedesco Olav Roland Zipser, deve essere supportato da una profonda conoscenza delle tecniche di base della caduta libera, che permettono al paracadutista di muoversi assieme ad altre persone in piena sicurezza, sapendo frenare, spostarsi di lato, avanzare e indietreggiare senza nessuna esitazione, dal momento che la velocità di caduta può arrivare ai 300 km/h.
Guarda i video di freefly!
FREESTYLE
Il Freestyle è l’arte del paracadutismo del creare coreografie acrobatiche in aria, muoversi in assoluta libertà e autonomia e ballare in aria.
Nel Freestyle c’è un performer e un video che riprende il lancio. Il freestyle è una disciplina destinata alla competizione, a differenza del Freefly e del Relativo, dove ci si può lanciare insieme per solo divertimento.
Le prove di Freestyle si distinguono in:
libere, dove il performer e il video devono proporre una scenografia aerea inventata da loro e saper dimostrare di saper volare insieme e di riuscire a fare dei movimenti determinati;
obbligatorie, salti in cui il performer deve riuscire nel tempo determinato a fare più movimenti possibili, utilizzando la tecnica giusta.
Guarda i video di freestyle!
SKYSURF
Si può definire una vera e propria arte. Infatti lo Skysurf risulta essere tra le più spettacolari ed avvincenti specialità del paracadutismo sportivo. Il paracadutista è fissato ad una speciale tavola fissata ai suoi piedi con la quale vengono eseguiti specifici movimenti in caduta libera. Lo skysurfer, sfruttando il flusso d’aria e il surf come punto d’appoggio, crea un numero infinito di figure simulando nell’aria ciò che viene fatto nell’acqua. La tavola è dotata di un sistema per lo sgancio rapido in caso di perdita di controllo, in caso di emergenza e per l’atterraggio.
Guarda i video di skysurf!
ATMONAUTI
Una tra le discipline del paracadutismo sportivo moderno più recenti, l’atmonautica si basa sulla possibilità di volare in diagonale con un totale controllo del volo grazie ad un preciso rapporto tra angolo e velocità. Questa particolare tecnica permette a due o più persone di volare in gruppo allineate procedendo alla stessa velocità e seguendo una precisa diagonale.
Ideatori di questa disciplina sono Gigliola Borgnis e il compagno Marco Tiezzi
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Guarda i video di Atmonauti!
VERTICAL FORMATION SKYDIVING
Dal 2008 è stata ufficializzata la Vertical Formation Skydiving VFS a 4 elementi.
Basata sul volo a testa in giù e seduti (vedi Freefly), i paracadutisti, proprio come avviene per la Formation Skydiving, effettuano figure prestabilite in caduta libera alternando la discesa a testa in giù (head-down) alla discesa seduti, e vengono disputate gare.
Guarda i video di Vertical Formation Skydiving!
CANOPY PILOTING
Il Canopy Piloting, anche conosciuto come Swoop, prevede l’impiego di paracadute ad elevate prestazioni.
Lo swoop è composto da varie specialità, tutte accomunate da un comun denominatore: perdita di quota in breve tempo per aumentare la velocità verticale e trasformarla, poi, in veloci avanzameti arrivando a sfiorare il terreno o uno specchio d’acqua con gambe e pancia.
Queste particolari manovre permettono di effettuare delle lunghe scivolate, per l’appunto swoop, durante le quali, in base alla specialità che si sta effettuando, viene misurata la velocità massima raggiunta, la lunghezza dello swoop/scivolata, la precisione in atterraggio.
Guarda i video di Canopy Piloting!
WINGSUIT
Non una vera e propria disciplina, il Wing Suits è una tecnica di discesa in grado di trasformare la caduta libera in volo planante, attraverso l’utilizzo di speciali tute con estensioni di tessuto tra le braccia e il busto, e tra le gambe.
Questo volo planato permette al paracadutista di volare in orizzontale e coprire distanze notevoli, un tempo inimmaginabili.
Precursore di questo nuovo modo di vivere il paracadutismo fu Patrick de Gayardon, che iniziò gli studi su un prototipo di tuta alare (wingsuit) nel 1994, arrivando a progettarne una in grado di farlo planare veramente.
Guarda i video di Patrick de Gayardon!

