Scegliere la vela giusta
Qual’è la vela che fa per me? Molti paracadutisti, nel corso della loro “carriera”, cambiano diverse vele con il fine di arrivare ad utilizzare vele sempre più piccole. Ogni volta che vi trovate nella situazione di voler cambiare vela, o di dover consigliare altre persone intenzionate a farlo, è bene che vi facciate anche questa domanda: “E’ la vela giusta quella che sto per scegliere?”
In questo piccolo “vademecum” della scelta della vela, vogliamo darvi le informazioni essenziali per fare una scelta meditata e corretta.
Per capire la giusta dimensione della vela bisogna poter avere ben presenti due parametri, il carico alare e il peso d’uscita. Con peso d’uscita si intende il peso del corpo del paracadutista sommato a quello dei vestiti, del materiale, del casco, della telecamera (in media si hanno dai 10 ai 12 chili di materiale accessorio), in due parole, di tutto quanto si ha addosso al momento dell’uscita dall’aereo . Lo si deve calcolare e tenere in considerazione perchè è il peso reale che la vela dovrà sopportare.
Il carico alare è dato dal rapporto tra peso d’uscita – calcolato in libbre – e superficie della vela – calcolato in piedi quadrati. Per esempio se un paracadutista Tizio pesa 180 libbre e utilizza una vela di 180 piedi quadrati, il carico alare risulterà essere di di 1 libbra per piede quadrato (180/180=1). Diminuire le dimensioni della vela comportano un aumento del carico alare della stessa, con naturali modifiche e aumenti della velocità di avanzamento e di discesa verticale, per esempio, ma anche la virata risulterà più veloce con conseguente maggiore impegno nel controllare la vela e, infine, tempi di frenata completamente diversi e swoop più lunghi.
Altro aspetto da considerare nella scelta della vela nuova è il livello di porosità della stessa. Le vele con porosità zero veleggiano e planano meglio di quelle a bassa porosità rendendo anche più facile l’atterraggio, proprio per la minore velocità raggiunta, sempre ceh non si stia utilizzando una vela dalle dimensioni minori, che la renderebbe più veloce della stessa vela ma con 20 piedi quadrati di tessuto in più.
Nel scegliere la vela giusta dovete leggere con attenzione i parametri che le case construttrici mettono a disposizione proprio per il calcolo del carico alare. In queste tabelle troverete riportato il peso d’uscita massimo per il quale è stata progettata, il che significa che, come è stato spiegato prima, se il vostro peso sommato a quello del materiale supera il peso massimo indicato dal costruttore, quel tipo di vela non fa al caso vostro. Sceglietene un’altra che possa darvi prestazioni simili ma che sia realmente indicata alle vostre esigenze.
Il paracadutismo bisogna di pazienza e consapevolezza, responsabilità e modestia. Tutti i grandi paracadutisti hanno seguito un percorso addestrativo lungo, che ha permesso loro di conoscere a fondo capacità e carenze, che ha permesso di conoscere veramente bene la vela che utilizzavano, testandola in infinite situazioni e condizioni. Solo dopo centinaia e centinaia di salti hanno potuto cambiare la vela passando ad una più piccola dalle prestazioni più elevate perchè forti dal bagaglio di conoscenze apprese.
Non siate avventati e sappiate decidere con la vostra testa, ascoltate i consigli di più persone e valutateli attentamente, solo così saprete acquistare la vera vela che fa per voi e che desiderate, che saprà riempirvi di soddisfazioni senza rischiare di farvi male.
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