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Una scuola che sa insegnare!

15 luglio 2009 Nessun Commento

bart_insegna1 Negli ultimi tempi ho potuto notare come le scuole di paracadutismo, per lo meno alcune, abbiano deciso di dedicare maggiore spazio alla formazione, alla presentazione e spiegazione del paracadutismo più che continuare a concentrare la propria attenzione sulla prova pratica – il lancio in tandem – come strumento principale per far conoscere questo sport.

L’idea di dar vita a questo Blog è nata proprio dalla consapevolezza di poter trovare, attraverso la comunicazione e diffusione dei principi base del paracadutismo, una platea di persone desiderose di capire cosa significa realmente lanciarsi con il parcadute o, come sento spesso dire, “buttarsi dal paracadute” :-) , e intenzionata a informarsi prima di provare.
Ascoltare e fornire risposte utili è stata la linea guida seguita, che ora comincia ad essere adottata dalle scuole per avvicinare e coinvolgere gli interessati.

La naturale evoluzione dei mezzi di comunicazione, soprattutto di quelli elettronici, ed il conseguente nuovo modo di ricercare le informazioni da parte degli utilizzatori della Rete, deve essere motivo di spunto per i professionisti del paracadutismo, che devono aggiornarsi e, in qualche caso, rivedere le proprie idee o le proprie abitudini in quanto a insegnamento e utilizzo dei mezzi pubblicitari.
Se fino a qualche anno fa erano principalmente le associazioni di paracadutisti incaricate a diffondere lo spirito della disciplina sportiva, facendola conoscere attraverso la presenza fisica in occasione di manifestazioni ed eventi di grande richiamo, o attraverso campagne pubblicitarie classiche nella carta stampata o via etere, ora, con l’avvento della comunicazione pervasiva che il web ha diffuso, sono i singoli che, senza doversi spostare o muovere da casa, cercano le informazioni utilizzando il computer e i servizi di cui internet è ricco.

I social media e il social media sharing (diffusione e condivisione di contenuti mediatici, quali video e immagini) sono i principali strumenti  attraverso i quali i navigatori conoscono, imparano, si confrontano e condividono le informazioni che stanno cercando.
E’ un nuovo modo di trovare consapevolezza su ciò che interessa, che prescinde dall’aver visto o sentito alla radio una pubblicità: pensate a quanto più emotivo è il vedere delle paracadutiste lanciarsi da un aereo mentre si guarda il video di una canzone e si leggono i commenti sotto il video che descrivono le emozioni provate da persone come noi, con le quali ci possiamo identificare, piuttosto che sentire una voce alla radio che ti invita a lanciarti per provare emozioni che altrimenti non potresti provare!

Organizzare momenti formativi gratuiti e ad accesso libero durante i quali presentare i video dei lanci delle persone li presenti che possono riportare le loro emozioni ed esperienze e rispondere alle domande, ha un valore di gran lunga maggiore rispetto a qualsiasi altra forma di pubblicità.
Riprendete l’evento e condividetelo nei social network, facendo in modo che i partecipanti spontaneamente facciano passaparola, e avrete investito in modo assai redditizio il vostro tempo.

Ascoltate e rispondete a chi vuole avvicinarsi al paracadutismo, e non abbiate orecchie solo per chi già pratica ed è skillato!

Cieli blu

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